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Campania tra le regioni più colpite dall’influenza, i numeri dal Cardarelli

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L’influenza sta colpendo tutta l’Italia. L’aumento dei casi di polmonite e degli accessi ai pronto soccorso ha causato un sovraffollamento. Secondo gli ultimi dati della prima settimana del 2026, il picco sembra essere imminente, con i nuovi casi settimanali che si attestano a quota 802.879. Il totale dei contagi stagionale ha superato i 7,5 milioni, mentre l’Incidenza nazionale è di 14,07 casi ogni 1000 assistiti. Si attende un ulteriore rialzo dovuto al rientro a scuola e al lavoro dopo le festività.

I dati sulla Campania

Ci sono 3 regioni che superano la media nazionale per diffusione del virus. Si tratta di Campania, con 20,52 casi per mille assistiti, Sicilia (19,41 casi per mille assistiti) e Marche (18,52 casi per mille assistiti). Dunque in Campania è forte la pressione sul 118 e sugli ospedali. Al Cardarelli di Napoli i ricoveri sono aumentati del 25%; circa il 30% dei pazienti ospedalizzati presenta polmoniti virali come riporta SkyTg24. La crisi sarebbe alimentata dalla combinazione tra alta diffusione del virus e dalla bassa adesione alla campagna vaccinale.

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Le fasce più colpite sono i bambini e gli over 70. L’emergenza riguarda soprattutto la fascia pediatrica (0-4 anni). Mario Balzanelli, presidente del 118, ha segnalato un carico di richieste alle centrali operative. L’invito dei medici ai cittadini è di non intasare le linee di emergenza e di rivolgersi, dove possibile, ai medici di medicina generale per la gestione dei sintomi che, seppur lunghi (fino a 20 giorni), possono spesso essere curati a domicilio.

Il parere del dottor Bassetti

“Il campanello d’allarme non è tanto la febbre, come si può spesso pensare, ma la difficoltà a respirare per colpa di una tosse forte e dolori toracici importanti” spiega Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova.

Va detto che normalmente, se non ci sono complicanze per persone non anziane, non è necessario ricorrere alle cure del Pronto soccorso. La cosa cambia se ci si trova di fronte a tosse e dolori al torace rilevanti. “In presenza di questo quadro si deve andare subito al pronto soccorso – aggiunge Bassetti -. È una situazione molto complessa”.

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