Campania zona gialla, De Luca: “Non è una ricreazione, ci deve essere rigore assoluto”

Arriva una nuova ordinanza sul coronavirus del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sulle mascherine. Gli agenti del commissariato di Polizia di Ischia hanno elevato stanotte una sanzione di 1.000 euro ad un bar. I dipendenti non indossavano la mascherina.     I poliziotti hanno riscontrato in un noto esercizio di piazza Antica Reggia, ad Ischia Porto.   Riscontrata  l'inottemperanza alle norme anti-Covid 19 vigenti. Al titolare del bar inflitta la multa prevista dalla recente ordinanza del presidente della giunta regionale campana Vincenzo De Luca.  Negozi chiusi anche a Salerno Elevate già oggi le prime tre multe da mille euro per il mancato utilizzo delle mascherine al chiuso. Sanzioni applicate dopo l’ordinanza firmata ieri sera dal governatore Vincenzo De Luca. Stamattina le multe sono fioccate in tre esercizi commerciali della zona orientale a Salerno. Non si esclude la chiusura degli stessi locali.Il sindaco Vincenzo Napoli, accompagnato da alcune pattuglie della polizia municipale, ha effettuato personalmente sopralluoghi per constatare se gestori e personale degli esercizi commerciali rispettassero le disposizioni anti Covid. MASCHERINE OBBLIGATORIE, L’ORDINANZA DI DE LUCA L’Unità di Crisi Regionale per l’emergenza Covid-19 si è riunita per esaminare l’attuale situazione epidemiologica in Campania. Al termine della riunioni il Governatore De Luca ha emanato una nuova ordinanza ai fini della prevenzione e del contenimento del contagio. Coronavirus: Sileri,multa da mille euro?Regole da rispettare La multa di mille euro? Non è pesante. Le regole devono essere chiare, semplici e vanno rispettate
Vincenzo de Luca parla dell'emergenza Covid
“Faccio appello ai nostri concittadini affinché tutti abbiano comportamenti responsabili”. A parlare è il presidente de De Luca: “Il fatto di essere collocati in “zona gialla”, se da un lato è la conferma che la linea di rigore produce risultati positivi, dall’altro rischia di provocare effetti drammatici se viene considerata un “liberi tutti”. Già negli ultimi giorni registriamo un incremento di ricoveri nelle nostre strutture sanitarie, primo allarme che va segnalato a tutti e che richiede il ripristino di comportamenti corretti nelle strade, nelle piazze, negli esercizi commerciali. Una settimana di comportamenti irresponsabili può trasformarsi in mesi di chiusure”.

Covid: ristoratori campani a passo d’uomo con auto su A1

– I ristoratori campani protestano con un corteo di decine di autovetture che ha percorso per alcuni chilometri l’autostrada A1 verso Roma, nel tratto compreso tra Teano (Caserta) e Cassino (Frosinone), creando disagi alla viabilità. Il corteo si è diviso in due tronconi e, come si apprende dalla Polizia Stradale, ha proceduto a bassa velocità creando file di alcuni chilometri.

I centralini della Polstrada sono stati tempestati di telefonate degli automobilisti bloccati dalla colonna d’auto, tra cui vi erano anche mezzi che trasportavano degenti e bombole di ossigeno. I ristoratori si sono dati appuntamento all’area di servizio di Teano e hanno quindi iniziato la loro lenta marcia verso la capitale, dove vorrebbero manifestare la loro insoddisfazione per le misure governative

Paura per la terza ondata Covid, stato d’emergenza proclamato fino al 30 aprile