Rapina nella notte in zona piazza Garibaldi a Napoli, dove un 25enne è stato arrestato dalla Polizia dopo aver aggredito un uomo e rubato il suo smartphone. A rendere ancora più particolare la vicenda il fatto che il presunto autore del colpo avrebbe agito nonostante avesse un braccio ingessato.
L’episodio è avvenuto poco prima dell’una, quando gli agenti della Squadra Volanti del commissariato Vicaria-Mercato, impegnati nei controlli nell’area della Ferrovia, sono stati richiamati dalle urla della vittima. Secondo quanto ricostruito, il giovane, identificato in Zoher El Massaoudi, cittadino marocchino di 25 anni irregolare sul territorio italiano, si sarebbe avvicinato a un tavolino di un locale insieme a un complice. La vittima, un cittadino italiano che stava consumando un kebab, sarebbe stata avvicinata con la richiesta di offrire qualcosa. Dopo pochi istanti, approfittando di un momento di distrazione, il 25enne avrebbe sferrato un pugno alle spalle dell’uomo, facendolo cadere, per poi impossessarsi del suo telefono Samsung e tentare la fuga.
Il tentativo di allontanarsi, però, è durato poco. I poliziotti hanno individuato e bloccato il presunto responsabile, che durante l’intervento avrebbe opposto resistenza, aggredendo gli agenti con calci e gomitate. Dopo aver raccolto la denuncia della vittima, tornata in possesso del cellulare, gli agenti hanno arrestato il 25enne con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabio Quintaluce, è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida. L’episodio riaccende nuovamente l’attenzione sulla sicurezza nell’area di piazza Garibaldi e della Stazione Centrale di Napoli, una delle zone maggiormente monitorate dalle forze dell’ordine ma ancora interessata da episodi di microcriminalità.

