Quando ci si collega alla rete con un qualsiasi dispositivo si ottiene l’accesso a un numero immenso di informazioni, ma si diventa allo stesso tempo parte della rete stessa. Questo significa che il dispositivo connesso diventa immediatamente visibile a tutti i presenti sulla rete in quel momento. È pertanto fondamentale “blindare” il dispositivo affinché le informazioni al suo interno non possano essere carpite.

Tra i vari dispositivi, lo smartphone è quello che per la sua destinazione d’uso più si presta a essere violato. Nella maggior parte dei casi infatti, al contrario di quando si utilizzano PC o tablet, cioè occasioni in cui generalmente siamo seduti in una postazione e concentrati sull’attività che stiamo svolgendo, navighiamo con il telefonino anche nei ritagli di tempo, tra un’attività e l’altra, di fretta e con scarsa concentrazione.

Le ridotte dimensioni dello schermo, unite alla sensibilità del touch screen e complici le strategie messe a punto dagli sviluppatori, spingono spesso a selezionare opzioni senza leggere attentamente quanto proposto, specie nel caso di banner o pubblicità indesiderate.

Cosa si rischia realmente navigando

 

Il livello di rischio è variabile: il più piccolo che si può correre è quello di finire involontariamente iscritti a una newsletter o a un servizio gratuito. Poi si sale di livello, come per esempio iscriversi per sbaglio a servizi a pagamento di dubbia utilità, quali l’oroscopo o servizi di gossip, con sottoscrizioni poi difficili da revocare e che a poco a poco prosciugano il credito residuo. Infine, il pericolo più grande: vedere rubati i dati sensibili e cioè non solo i dati personali, ma anche le proprie informazioni finanziarie quali numeri di carta di credito, codice IBAN e dati di altre forme di pagamento come PostePay, Paypal ecc.

I siti di scommesse on-line, per esempio, sono ultimamente oggetto di un’enorme proliferazione: se ne contano a decine, tutti con allettanti bonus di benvenuto e promesse di vincite facili. Si può immaginare come il fitto sottobosco di siti e applicazioni sia luogo di interesse per sviluppatori o organizzazioni il cui solo scopo è quello di arricchirsi alle spalle di sprovveduti e malcapitati con la realizzazione di software che vanno dalla pubblicità ingannevole fino alla truffa e all’appropriamento indebito vero e proprio, con il solo scopo di carpire denaro.

È quindi consigliabile giocare esclusivamente su casino online AAMS e ADM che operano in Italia, in quanto gli stessi devono aver ricevuto per poter operare l’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sono tutti tracciabili con numero di licenza di riferimento. Si sarà così sicuri di avere a che fare con siti e applicazioni che operano nell’assoluta legalità.

Come collegarsi online al sicuro

Per stare al sicuro da tali rischi è necessario innanzitutto lavorare sui propri atteggiamenti e sulle proprie abitudini in modo da essere sempre vigili e attenti a comprendere appieno quanto scritto sullo schermo prima di confermare. È necessario prestare la massima attenzione a tutti gli aspetti e a tutte le funzionalità presenti sul telefonino, in quanto ciascuna di esse può essere utilizzata come porta d’ingresso da programmi spyware, sia direttamente sia inducendoci a compiere azioni di cui al momento non rileviamo la pericolosità.

Oltre che prestare la massima attenzione ai siti internet visitati è quindi opportuno usare la massima cautela anche nello scaricare App, cliccare su link ricevuti all’interno di sms, e-mail o WhatsApp ed evitare di richiamare numeri nell’elenco delle chiamate perse presi dalla curiosità di conoscere che ci ha cercato.

Per ridurre i rischi, una pratica utile anche se non del tutto sufficiente, è quella di aggiornare costantemente il proprio sistema operativo all’ultima versione disponibile. Meglio ancora impostare l’aggiornamento automatico in modo da aggiornare il proprio telefonino con il nuovo software non appena disponibile. Tanto iOs che Android offrono questa possibilità, che è selezionabile dal menu delle impostazioni.

Installare poi un buon antivirus è praticamente d’obbligo per mettersi al sicuro da truffe e furto di identità digitale e dati sensibili: ce ne sono di vario tipo, tanto per Android che per iOs. Si consiglia ovviamente un antivirus a pagamento, in quanto le versioni “lite”, cioè gratuite, sono distribuite solo a scopo dimostrativo e non presentano le funzionalità complete presenti invece sulle versioni a pagamento.

I più insidiosi sono i siti e le applicazioni che per funzionare necessitano imprescindibilmente dalla registrazione e dall’inserimento dei propri dati bancari o di quelli della carta di credito. Il rischio è doppio, in quanto non esiste solo il pericolo che tali siti o applicazioni siano in realtà degli strumenti realizzati espressamente per carpire informazioni chiave, ma anche che affidando i dati personali ad archivi esterni gli stessi possono essere vittima di hackeraggio e lasciarsi sfuggire i dati degli utenti registrati.

Questo non significa che non dobbiamo sfruttare appieno le potenzialità e le comodità che i device di ultima generazione ci offrono, ma semplicemente di prendere tutte le precauzioni necessarie al fine di non venire truffati o vedere la propria carta di credito prosciugata.

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