De Luca ha parlato nel corso della consueta diretta Fb. Durissime le parole del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, contro il Governo centrale. L’accusa è quella di aver avuto un atteggiamento troppo leggero, e chiede un lockdown generale come fatto in Germania. “Non esistono Natale e Capodanno, sarà un periodo di sofferenza. Dobbiamo farci gli auguri con sms e videochiamate, niente baci e abbracci o strette di mano. Cosi sì rischia di far salire il contagio”

«Serve un lockdown totale, tipo la Germania» ha detto De Luca. “L’Italia ha deciso ancora per le mezze misure e le deroghe, qualcuno pensa che invitare gli anziani al cenone sia un atto di bontà ma è il contrario. Non servono deroghe ma regole certe e chiare. Il Governo invece sta facendo confusione. In Campania linea di massimo rigore. Non ci sarà mobilità per i Comuni sotto i 5mila abitanti. Anche questo fine settimana ordinanze contro vendita di alcolici e consumo in pubblico. La nostra linea è orientata, come sempre, verso scelte chiare, semplici, tempestive e controllabili» ha scritto in mattinata il presidente della Regione Campania facendo presagire come al solito una serie di attacchi al governo Conte sul tema della gestione dell’ordine pubblico all’epoca del Covid.

“Linea della prevenzione o linea della rincorsa al contagio? Il governo è alla ricerca della strada” esordisce De Luca. “Servono misure prese per tempo non all’ultim’ora, non abbiamo ancora misure definitive nel momento in cui vi sto parlando. Il governo si sta preparando ad adottare la linea delle mezze misure. Non servono trecento deroghe alle misure, sono prese in giro.  Noi non facciamo finta di aprire per 3 giorni e poi prolungare epidemia per tre mesi. Bloccheremo la mobilità per i comuni e vieteremo vendita di alcolici, l’ordinanza della Regione Campania è in preparazione”.

De Luca contro il Governo

«La Campania ancora una volta, se Dio vuole, si è salvata. Abbiamo retto l’onda di contagio di fine settembre e inizio ottobre. Con fatica, ma abbiamo retto. Oggi la Campania è scomparsa dai titoloni di giornali. Ci salviamo perché abbiamo fatto filtro ad agosto, perché abbiamo chiuso le scuole un mese prima rispetto al Governo e perché abbiamo preso misure di contenimento prima degli altri. Abbiamo scontato attacchi, incomprensioni e momenti di guerriglia, ma queste misure hanno consentito di salvarci. Parte del miracolo Campania è rappresentato dal fatto che abbiamo combattuto a mani nude contro il Covid. Abbiamo avuto solo 23 medici e un anestesista. Abbiamo tasso del 6,6%, 119 ricoverati in terapia intensiva». Anche sulla distribuzione dei vaccini non risparmia stoccate, tanto da ipotizzare che si possa alimentare un mercato nero

LE CAMPAGNE DI SCIACALLAGGIO

«Si è esaurita nel ridicolo la campagna di sciacallaggio messa in piedi per due mesi a danno della Campania e di Napoli. I dati sono quelli che ho detto e confermano che la nostra regione è quella che ha retto meglio di tutte. E comunico che nelle strutture sanitarie abbiamo ripreso una parte delle attività ordinarie».

LA CAMPAGNIA DI VACCINAZIONE

«Ci si aspetterebbe che la distribuzione dei vaccini avvenisse in percentuale rispetto alla popolazione delle regioni. Stranamente neanche in questo caso sarà così. Apprendiamo di una distribuzione dei vaccini sulla base di criteri misteriosi. Noi andremo avanti sulla base della nostra programmazione senza gonfiare i dati. I tempi di consegna non sono ancora definiti. Ci sono ancora dubbi sui congelatori e, a quanto pare, ce la dobbiamo vedere noi, così come avevamo già cominciato a fare. Il 27 dicembre siamo favorevoli ad aderire la campagna simbolica di inizio vaccino. Per il 12 gennaio abbiamo fissato una prova generale e per noi il 12 gennaio deve essere tutto pronto. Tutto deve essere in ordine e dobbiamo lavorare alla tedesca e in maniera militare».

Natale: oggi sold out Frecce Milano-Napoli

Sono praticamente esauriti i biglietti per i Frecciarossa da Milano a Napoli oggi, e sul sito di Trenitalia restano pochissimi posti anche per domani e domenica.
I treni viaggiano comunque al 50% di capienza per rispettare le norme anticovid e il numero dei convogli è il 30% di quelli che viaggiavano prima dell’epidemia.    La situazione nelle stazioni è comunque estremamente tranquilla, al momento senza file e con poche persone. In stazione centrale a Milano diversi sono i viaggiatori che transitano per raggiungere gli aeroporti.

https://internapoli.it/napoli-e-provincia-i-sindaci-anticipano-de-luca-e-conte-emanate-le-ordinanze-anti-brindisi/

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