Sbarre segate e giù con lenzuolo, così sono evasi i due detenuti dal carcere in Campania

I due evasi dal carcere di Carinola

Due detenuti albanesi di 26 e 29 anni sono evasi dal carcere di Carinola (Caserta) segando le sbarre della cella. Le ricerche dei due uomini sono in corso in tutta la provincia di Caserta. Ne danno notizia il segretario regionale dell’Uspp (Unione sindacale polizia penitenziaria) Ciro Auricchio e il segretario nazionale Giuseppe Moretti, che denunciano “le condizioni di estrema precarietà e scarsa sicurezza in cui versano molti istituti campani, tra cui quello di Carinola, fortemente sotto organico; mancano all’appello, rispetto alla pianta organica, almeno 60 agenti”. “Siamo stanchi di una politica cieca e lontana dalle reali esigenze operative del Corpo di polizia Penitenziaria – afferma Moretti – auspichiamo una svolta affinché l’allarme da troppo tempo ormai levato sia finalmente recepito da politiche di sostegno sia in termini di potenziamento degli organici che di decongestiomamento del sovraffollamento”.
Fuga per la libertà, nella notte, per due detenuti del carcere di Carinola, artefici di una clamorosa evasione di cui si è avuta notizia questa mattina. Ervis Markja e Adriatik Geka, entrambi albanesi e sui vent’anni, in carcere per reati  ricettazione,  lesioni e furto, sono riusciti a farsi beffe del sistema di sicurezza e dei sorveglianti e sono scappati dal penitenziario a quanto pare intorno alle tre, segando le sbarre e calandosi con le lenzuola sotto una pioggia battente. Qualche ora dopo è scattato l’allarme e ora è caccia all’uomo in tutto il Casertano. Il primo intervento sul posto è stato dei carabinieri, ma ora anche la polizia è coinvolta nelle ricerche.

Un’indagine interna e una della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono state aperte per far luce sull’episodio. La casa circondariale di Carinola, come hanno sottolineato alcune sigle sindacali della polizia penitenziaria, è da tempo sguarnita del personale e mancano allarmi perimetral