Festa da ‘sballo’ durante la quarantena, due ragazzi morti in casa per overdose

Due ragazzi di 18 a 19 anni sono morti a Colico (Lecco) a causa di sospetta overdose da stupefacenti durante un ritrovo in casa. Si tratta di un giovane di 18 anni di Piantedo (Sondrio) e di un amico del valtellinese, un ragazzo di colore residente a Sorico (Como), di un anno più vecchio. Hanno perso la vita in un appartamento dove, in tarda serata, si erano trovati con due amiche, incolumi, poi accompagnate nella caserma dei Carabinieri di Colico per essere ascoltate su quanto accaduto. Tutto ciò nonostante la quarantena.

All’inizio, quando sono scattati i soccorsi, si trattava di una duplice tragedia per la fuga di gas di una stufetta difettosa , al punto che, oltre alla Cri di Colico e al Soccorso Bellanese, è stato richiesto ai Vigili del fuoco di Morbegno (Sondrio). Poi, una volta sul posto, si è subito compreso che i ragioni erano ben altre. Il magistrato di turno della Procura di Lecco , giunto in serata serata nella località turistica dell’Alto Lago di Como per coordinare le indagini, ha organizzato il sequestro dell’appartamento e le autopsie sui corpi delle vittime.