La Panda è l’orgoglio di Pomigliano, è ancora l’auto più venduta in Italia nel 2018

La Panda

La Panda è l’auto più venduta in Italia nel 2018. Lo comunica il gruppo Fca, precisando di aver immatricolato 122.400 vetture prodotte nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, pari al 38,4 per cento della quota di mercato. Alle sue spalle la 500X con quasi 50mila immatricolazioni, prima della sua categoria con il 17,2 per cento di quota. Nella top ten dell’anno anche la 500, con più di 44mila vetture vendute e, con il 13,8 per cento di quota, seconda nel segmento A alle spalle della Panda: insieme le due city car Fiat registrano una quota addirittura superiore al 52 per cento.

Il progetto Fiat Chrysler Automobiles

Nel complesso, Fiat Chrysler Automobiles nel 2018 in Italia ha immatricolato con i suoi marchi quasi 500mila autovetture, per una quota del 26,2 per cento. Ancora una volta il risultato di Jeep è stato decisamente superiore alla media del mercato. Il marchio ha incrementato le vendite del 70,75 per cento nell’anno. Alfa Romeo ha mantenuto stabile nel 2018 la sua quota di mercato al 2,3 per cento.

In generale, sono calate le vendite di auto nel 2018. La Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.910.025 autovetture, con una variazione di meno 3,11% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2017, durante il quale ne furono immatricolate 1.971.345. A dicembre invece leggera ripresa. La Motorizzazione ha immatricolato 124.078 autovetture, con una variazione di più 1,96% rispetto a dicembre 2017, durante il quale ne furono immatricolate 121.689.

Pomigliano, la Panda resta fino al 2022

L’accordo sottoscritto oggi al Mise da Fca e Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Fiom, prevede il mantenimento della produzione della Panda fino al 2022, e che l’azienda ”dettaglierà il piano su Nola e Pomigliano per le future produzioni e prevede incontri di verifica in sede ministeriale sull’avvio degli investimenti”.
E’ quanto sottolineano la segreteria nazionale e provinciale di Napoli della Fiom, al termine dell’incontro svoltosi oggi al Ministero del Lavoro per discutere della proroga di un anno della Cig per riorganizzazione nello stabilimento Fca di Pomigliano e nel reparto logistico di Nola. ”La Fiom – si legge in una nota – ritiene che riguardo allo stabilimento di Pomigliano la priorità è di realizzare gli investimenti per le nuove produzioni al fine di garantire la continuità occupazionale”.