La maledizione di Miano. Ormai viene chiamata così, è la definizione che serpeggia tra gli investigatori e gli inquirenti per indicare gli episodi che in questi anni hanno nuovamente insanguinato l’area nord. Una ‘maledizione’ appunto che colpisce chi, in un modo o nell’altro, cerca di conquistare il quartiere o quelle fette di territorio un tempo appannaggio dei Lo Russo o che si riversa contro chi dei Lo Russo è appartenete.
Il nipote del boss Lo Russo
Come Francesco Musto il 18enne ferito venerdì scorso in via Labriola: Musto è infatti un nipote proprio dei ‘capitoni’. Un ferimento che non può che preoccupare gli investigatori che qualche giorno prima hanno dovuto fare i conti con un altro raid ‘eccellente’, quello contro Vincenzo Lo Russo, figlio di Domenico.
Secondo una prima ricostruzione fornita dalla stessa vittima, ancora al vaglio degli investigatori, il ferimento sarebbe avvenuto a Marianella durante un tentativo di rapina. Una versione che però non ha trovato, almeno per il momento, riscontri concreti. Il sopralluogo effettuato dai carabinieri nella zona indicata non ha infatti consentito di individuare elementi utili a confermare quanto raccontato


