L’inseguimento dal viale Maddalena alle Case Celesti, poi lo schianto: così è stato catturato Vinciguerra

Giovanni Vinciguerra

E’ stata resa nota la dinamica dell’arresto di Giovanni Vinciguerra, il 19enne ritenuto responsabile della rapina, insieme ad un complice che poi si è costituito con il suo avvocato, in viale Umberto   Ieri mattina gli agenti del Commissariato  Secondigliano, nel corso di un servizio di  contrasto al fenomeno dei reati predatori, sono intervenuti in viale Umberto Maddalena nei pressi della rampa di immissione all’asse perimetrale.
I poliziotti hanno notato uno scooter con a bordo due persone vestite di scuro e con caschi integrali che, avvicinatesi ad un’auto, si sono fatte  consegnare qualcosa dal guidatore; ne è nato un inseguimento terminato nella zona delle cosiddette  “Case Celesti” dove i rapinatori si sono scontrati con alcune auto parcheggiate, perdendo l’equilibrio e  rovinando a terra.
Uno  dei due uomini è riuscito a far perdere le proprie tracce,  mentre l’altro è stato bloccato dagli agenti poi si è costituito; l’uomo, Giovanni Vinciguerra, napoletano di 19 anni noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e  ricettazione, poiché lo scooter è risultato provento di furto.

Le indagini

Quel video si è dimostrato elemento prezioso per chiudere il cerchio. Le forze dell’ordine però da tempo erano sulle loro tracce: tante, troppe le segnalazioni giunte nelle scorse settimane e in un’area che abbraccia tutta la periferia nord e i paesi a ridosso di quest’ultima, Arzano, Casoria, Casavatore. Il video ha però dato la conferma che non bisognava andare lontano e così gli uomini del commissariato di Secondigliano si sono subito attivati arrestando Giovanni Vinciguerra (20enne del lotto T/b di Scampia nonchè nipote del boss scissionista Arcangelo Abete), catturato nei pressi del Quadrivio di Secondigliano dopo un breve inseguimento. In serata si è poi costituito il suo complice (quello che nel video sembra accorgersi che lo stavano riprendendo) in commissariato accompagnato dal suo avvocato. Si tratta del 18enne Giovanni Paladini.

Oltre la rapina avvenuta sulla rampa che da su viale Umberto Maddalena le indagini proseguono per capire se Vinciguerra e il complice abbiano compiuto raid in altre zone. Le aree più colpite sono state la rotonda di Arzano, l’uscita dell’Asse mediano su via Masoni (zona Ponti rossi) e la rotonda di Casavatore. Per il momento i due giovani rispondono di rapina aggravata, possesso di armi e ricettazione.