Mazzata al mercato del ‘pezzotto’, sequestrate 15 mila pantofole del Napoli

Continuano le attività di contrasto ai traffici illeciti di prodotti contraffatti o recanti segni mendaci, condotte in sinergia tra la Guardia di Finanza triestina e l’Ufficio delle Dogane del capoluogo giuliano.

I finanzieri del II Gruppo di Trieste e i funzionari del Servizio Antifrode dell’Ufficio delle Dogane hanno sottoposto a sequestro più di 15.000 paia di pantofole con segni distintivi (colori sociali, data di fondazione, scritta «Napoli») riconducibili alla Società Sportiva Calcio Napoli. Le pantofole, provenienti dalla Cina, erano state acquistate da una società di diritto italiano e destinate a una società slovacca.

Il sequestro, avvenuto presso il Punto Franco Nuovo di Trieste conferma, ancora una volta, l’efficacia del dispositivo di contrasto posto in essere dalla Guardia di Finanza e dalla Dogana che, nella complessa attività di analisi dei rischi sulle spedizioni che transitano nel porto giuliano, al fine di contrastare ogni tipologia di traffico illecito, pongono una particolare cura e attenzione alla tutela del «made in Italy» e dei marchi e brevetti, nell’interesse e per la salvaguardia del consumatore e dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale.