Scarcerazione dopo pochi giorni per Alberto Agliata, classe 2005, residente a Mugnano di Napoli, arrestato dai carabinieri della locale Stazione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione era scattata nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane era stato sorpreso in flagranza di reato con diverse dosi di hashish, crack e cocaina già confezionate in “palline”, ritenute destinate alla cessione, oltre a una somma di denaro contante ritenuta dagli investigatori compatibile con l’attività di spaccio.
In seguito all’arresto, il Gip del Tribunale di Napoli Nord aveva disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
La vicenda ha però avuto un rapido sviluppo sul fronte giudiziario. La sezione feriale del Tribunale del Riesame di Napoli ha infatti accolto il ricorso presentato dal difensore, l’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, annullando la misura cautelare e disponendo l’immediata liberazione del giovane, senza applicare alcun obbligo, ritenendo insussistenti le esigenze cautelari.
Alberto Agliata affronterà ora il processo in stato di libertà. Resta fermo che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini e che l’indagato, come previsto dall’ordinamento italiano, deve essere considerato non colpevole fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.

