Quando la neonata, insieme alla madre minorenne di origine cinese, è giunta ieri al presidio ospedaliero “Martiri del Villa Malta” di Sarno, vi era “assenza dei parametri vitali”. A sostenerlo è Nicola Grimaldi, direttore sanitario della struttura del Salernitano, intervenuto oggi alla trasmissione “Campania 24” di Canale 9.
Neonata morta a Sarno, il direttore sanitario: “Quando è arrivata non c’erano parametri vitali”
In una videointervista, Grimaldi ricostruisce dal punto di vista del nosocomio sarnese la vicenda della morte della neonata, partorita da una ragazza di 16 anni residente a Terzigno, per la quale la Procura di Nola ha aperto un’inchiesta, le cui indagini sono state delegate ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore.
“Verso le 4.30 circa dello scorso 13 maggio è venuta al pronto soccorso del nostro nosocomio una ragazza minorenne di origini cinese che aveva evidentemente partorito in casa – ricostruisce Grimaldi – La bambina è arrivata in codice nero, con assenza di parametri vitali. Sono scattate tutte le procedure di emergenza e rianimazione, che hanno visto intervenire i nostri sanitari per 40 minuti, come previsto da protocollo, ma non si è riusciti a rianimare la piccola”.
“Da parte di questa direzione sanitaria – prosegue – c’è piena collaborazione con gli organi deputati. Prendendo atto di quello che è accaduto, quale direttore sanitario e in accordo con la direzione strategica, ho ritenuto opportuno attivare anche un audit intero per la piena trasparenza e per capire tutto quello che è accaduto, a partire da tutte le procedure attivate ed eseguite dai nostri sanitari”.
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