Alessandro De Cicco ha fornito importanti dettagli sul clan Amato-Pagano e sul loro controllo criminale a Melito. L’ex ras scissionista, noto come ‘o Gettone, è stato interrogato dai magistrati della DDA di Napoli rilasciando un verbale all’inizio del 2026, contenuto nell’ultima ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale su richiesta della Procura partenopea, guidata da Nicola Gratteri. La recente inchiesta è culminata con l’arresto di Lino Caiazza, Vincenzo “Sce sce” Pagano e Elpidio Patricelli.
La tentata estorsione a Casavatore
Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa della Compagnia di Casoria nel periodo tra aprile e giugno 2026, sono partite dopo la scoperta di un tentativo di estorsione risalente allo scorso gennaio ai danni di due fratelli imprenditori di Casavatore da parte di alcuni appartenenti al clan Ferone e agli Scissionisti melitesi, evento poi confermato anche dalle vittime stesse.
Il tentativo di estorsione, consistito in richieste sia di soldi sia dell’auto di proprietà dei fratelli, è proseguito sino al mese di maggio scorso e ha registrato anche alcuni episodi violenti, nel corso dei quali le vittime sono state aggredite da uno degli estorsori con calci e schiaffi al volto. Quanto raccontato dalle vittime è stato anche accertato dai militari attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza.
“Ecco chi comanda a Melito”, le accuse contro la famiglia Caiazza
“Mi hanno minacciato perché M. M. mi salutò per telefono e mi disse di essere stato con mio fratello (Gennaro, ndr) a Melito; a me è sembrato molto strano perché oggi comandano i Caiazza… Tutte queste cose le ho sapute utilizzando il telefono che illecitamente avevo in carcere e che ho
poi consegnato alla polizia penitenziaria“, ha dichiarato De Cicco in merito alla figura di Lino Caiazza, figlio del ras Pietro detto Pierino.
Gli arrestati sono stati raggiunti dalla misura cautelare in carcere disposta in sede di indagini preliminari avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i cui destinatari sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Chi è il pentito Alessandro De Cicco
Alessandro De Cicco era un ras importante nel clan di Melito perché aveva la fiducia degli esponenti di vertice. Il 35enne è l’ex cognato di Debora Amato, un legame familiare che sarebbe stato tenuto in conto nel designare l’organigramma scissionista. Alla fine di gennaio in aula c’è stato il colpo di scena, ‘o Gettone ha dichiarato di voler collaborare con la giustizia. Lo scorso dicembre la Procura di Napoli ha chiesto la condanna a 13 anni di reclusione a fronte della quale avrebbe deciso di saltare il fosso.
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