HomeCronaca"Poligono all'aria aperta”, assolto Rolando Abbate

“Poligono all’aria aperta”, assolto Rolando Abbate

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Era accusato di concorso in possesso di fucile. Accuse oggi definitivamente cadute per Rolando Abbate, 39enne figlio del ben più noto Salvatore detto ‘a cachera, ras della mala di Cercola. Abbate junior è stato assolto dal gip del tribunale di Monza che ha pienamente accolto le argomentazioni dei suoi legali, gli avvocati Leopoldo Perone e Antonio Rizzo.

La vicenda risale a tre anni fa quando il cellulare di una donna, nell’ambito di un’indagine in cui Abbate era indagato per evasione dell’Iva, fu acquisito come mezzo di prova contro Abbate. Nel dispositivo infatti erano presenti video in cui si notavano persone esplodere in aperta campagna colpi di fucile. Non solo. Per l’accusa vi erano anche vocali stando ai quali sarebbe stata registrata la voce del rampollo che incitava gli altri due a sparare meglio e a prendere meglio la mira.

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Tesi accusatoria letteralmente smontata dalla difesa che ha eccepito l’inutilizzabilità di questi dati come mezzi di provaevidenziando che non vi sarebbe alcune evidenza che la voce nei vocali presenti sullo smartphone fosse quella di Abbate junior. In pratica i due penalisti hanno sottolineato che tali mezzi di prova non potevano essere utilizzati in quanto il dispositivo era stato sequestrato nell’ambito di un’altra indagine. Ragioni che hanno fatto breccia presso i giudici con l’assoluzione di Abbate.

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