Processo Ruby. Condannati Fede e Nicole Minetti per il ‘bunga bunga’ di Berlusconi

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Al processo Ruby bis sono state confermate le condanne per Emilio Fede e Nicole Minetti, ma con pene più lievi. Dopo due ore e mezza di camera di consiglio, i giudici d’appello della terza sezione penale di Milano hanno condannato l’ex direttore del Tg4 a quattro anni e sette mesi di carcere e l’ex consigliera regionale della Lombardia a due anni e 10 mesi per il ‘bunga bunga’ di Arcore.

Come riporta l’Agi il collegio presieduto da Arturo Soprano ha di fatto confermato l’impianto accusatorio, pur alleggerendo le pene. Nell’annullamento con rinvio della sentenza d’appello da parte della Cassazione, gli ‘ermellini’ avevano sostenuto che ci fosse “un vuoto motivazionale” sostenendo come la Corte non avesse spiegato “in concreto” le condotte contestata agli imputati nonostante “la meticolosità con la quale si è soffermata sui concetti generali in tema di prostituzione, induzione e favoreggiamento”.

Nell’appello del processo principale, Silvio Berlusconi era stato assolto dalle accuse di concussione e prostituzione minorile. Per Lele Mora, l’agente dei Vip la cui difesa aveva rinunciato ai motivi d’appello, la condanna a sette anni emessa in primo grado comprende invece anche la pena per la bancarotta della sua società LM Management, per cui aveva patteggiato nel 2011. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.