Relazione sessuale fuori dal matrimonio? Carcere e multa. E’ il primo caso al mondo

 Tra pochi giorni l’islamica Indonesia potrebbe trasformare in “crimine”, punibile con carcere e multe, ogni forma di relazione sessuale fuori dal matrimonio. Poco importa che il sesso sia consensuale e se a trasgredire saranno turisti provenienti da Paesi che non contemplano per legge divina la monogamia.

La nuova proposta di legge destinata ad essere messa al voto tra una settimana con forti probabilità di passare, è solo una delle più significative e – secondo gli esponenti dei diritti umani – preoccupanti modifiche del vecchio codice penale dei colonialisti olandesi che bene o male salvaguardava certi diritti oggi rimessi in discussione.

Anzi, per la precisione, ogni forma di “relazione sessuale” tra due persone. Secondo quanto riportato da Repubblica, la nuova proposta di legge è destinata ad andare al voto tra circa una settimana e le probabilità che passi sono tante. Preoccupati i tanti esponenti di associazioni a difesa dei diritti umani, allarmati che le modifiche al vecchio codice penale (risalente al periodo coloniale) ne cambino la struttura. Che, nonostante i limiti, tendeva a salvaguardare alcune libertà messe in discussione.

Reato e pena

Il reato, infatti, punibile con il carcere o con delle multe in denaro, riguarderebbe il sesso consensuale e tutti i cittadini, compresi i turisti. Anche se per gli stranieri che andranno a visitare il Paese a maggioranza musulmana e faranno sesso senza essere sposati, le autorità hanno promesso di riservare un trattamento di favore, a condizione che però non si venga a sapere del rapporto sessuale. Secondo uno studio dell’Ong Institute for Criminal Justice Reform, negli “adulteri conclamati” risulterebbero anche tanti giovani e ragazzi adolescenti, il 40% dei quali “è impegnato in attività sessuali prematrimoniali“. Senza contare, poi, la comunità omosessuale, a cui è vietata ogni forma di unione matrimoniale. Per i trasgressori che “vivono insieme (o agiscono) come marito e moglie” la pena potrebbe essere il carcere fino a sei mesi o una multa “massima” di 10 milioni di rupie, che corrispondono a 700 euro e a tre mesi di stipendio medio di un indonesiano.