Luigi Montanera condannato
Luigi Montanera condannato

Era detenuto con la duplice accusa di tentato omicidio e sequestro di persona, ma viene assolto per questi reati e condannato con l’accusa più lieve di lesioni. Luigi Montanera, 36enne di Giugliano, era recluso a Poggioreale dopo aver accoltellato lo scorso maggio la guardia giurata dell’ufficio postale di Giugliano nei pressi della villa comunale e poi aveva preso in ostaggio una dipendente.

A seguito di rito ordinario, il tribunale collegiale di Napoli Nord, Presidente Alfredo Maffei, ha emanato la sentenza: assoluzione da entrambi i capi di accusa, derubricazione in lesione aggravata dall’uso dell’arma e condanna ad un anno e 7 mesi di reclusione, con immediata scarcerazione. L’uomo, oggi in libertà, è difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord.

Il giovane andò a processo con l’accusa di aver tentato di ammazzare una guardia giurata all’esterno dell’ufficio postale di via Primo Maggio a Giugliano. I fatti si consumarono lo scorso maggio. L’uomo, con un’arma da taglio, ferì una guardia giurata e preso in ostaggio una dipendente.
Sembrava una giornata come le altre alle poste di Giugliano, almeno fino a quando un uomo, stando alle testimonianze e alle ricostruzioni dell’accaduto, iniziò ad andare in escandescenze mentre era in fila. Dopo un aspro diverbio con gli altri clienti dell’ufficio postale, intervennero le guardie giurate per sedare gli animi surriscaldati, invitando l’esagitato a mantenere la calma e a rispettare la fila aspettando il proprio turno come tutti gli altri. A quel punto l’uomo aggredì un vigilante con un taglierino che nascondeva nelle tasche. I carabinieri lo fermarono in tempo. Due pattuglie, sopraggiunte sul posto, lo presero in consegna e lo arrestarono.

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