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HomeCronacaScontro tra i clan dietro l'omicidio di camorra, 8 fermati nel blitz

Scontro tra i clan dietro l’omicidio di camorra, 8 fermati nel blitz

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Ottavio Colalongo è stato freddato in strada a colpi di pistola calibro 9 mentre viaggiava sulla sua Honda Sh a Scisciano. Le indagini coordinate dal pm Henry John Woodcock e condotte dai carabinieri di Castello di Cisterna hanno portato alla individuazione di 8 persone ritenute dagli inquirenti responsabili dell’agguato risalente al 17 dicembre 2025.

Nelle scorse ore i militari hanno eseguito tra le province di Napoli e Avellino il decreto di fermo della Direzione Distrettuale Antimafia con le ipotesi di omicidio aggravato dalle modalità e finalità mafiose. Il delitto sarebbe stato pianificato ed eseguito su ordine dei vertici del gruppo criminale, attualmente detenuti. Tutto sarebbe maturato nell’ambito di uno scontro tra clan partito per il controllo dei territori di Marigliano, Scisciano e San Vitaliano.

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I nomi degli indagati nell’indagine della DDA di Napoli

Il decreto di fermo emesso dalla Procura di Napoli ha raggiunto Daniele Augusto, Bernardo Cava, Luca e Matteo Covone, Christian Della Valle, Ciro Guardasole, Edoardo Polverino e Giovanni Tarantino. Si attende la conferma del provvedimento da parte del gip di Napoli.

La vittima legata al clan Filippini fu attirata in trappola con il pretesto di un finto acquisto di droga e ucciso dai sicari che gli spararono al volto anche quando era già riverso a terra ormai in fin di vita. Per gli investigatori l’omicidio fu un “regolamento di conti” nell’ambito dei contrasti tra il clan Filippini e il gruppo Luongo-Covone-Aloia.

Luongo voleva allargarsi fino al Nolano, il piano del ras di Afragola

 

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