Stefania uccisa e bruciata dall’amante del marito, i figli nella stessa scuola: «Scusa per mia mamma»

È passato quasi un anno da quando è stata uccisa Stefania Crotti, madre di una bambina di 8 anni, Martina: un omicidio, lo scorso 17 gennaio, per cui la ex amante del marito, Chiara Alessandri, comparirà tra due giorni davanti al gup per la prima udienza. Stefania fu uccisa e il suo corpo fu dato alle fiamme: un piano che secondo i carabinieri era stato studiato da tempo, con la vittima che fu attirata in una trappola.

Nella mente dell’omicida, che spedì anche le sue chiavi con un messaggio di addio, racconta il Corriere della Sera, l’omicidio doveva sembrare una fuga d’amore con un amante. Sia Stefania che Chiara, una morta, l’altra in carcere, hanno lasciato senza una mamma i propri figli: anche la presunta killer infatti ha tre figli di 7, 8 e 12 anni.

“SCUSA PER MIA MADRE” Uno dei figli di Chiara tra l’altro va a scuola con la figlia di Stefania: «Giocano insieme, hanno la stessa età. Sono bambini, è normale. Lui le ha chiesto scusa per ciò che sua mamma ha fatto», le parole di Stefano Del Bello, marito della vittima. Parole che fanno venire i brividi. Stefano non sarà all’udienza, ma andrà in tribunale, scrive il Corriere, solo per la sentenza. «Se non sarà ergastolo, vorrei che scontasse la pena per intero – ha aggiunto – il perdono? Per me non esiste».