Tragedia alle Maldive dove cinque italiani che risultavano dispersi nel corso di una immersione subacquea sono morti. Lo riportano diversi media locali e la notizia è stata confermata dalla Farnesina.
L’incidente sarebbe avvenuto nell’atollo di Vaavu. Finora è stato recuperato un corpo dei cinque, mentre proseguono le ricerche degli altri quattro connazionali. Lo ha riferito il sito d’informazione locale The Edition, precisando che l’informazione diffusa dalle autorità locali in precedenza, secondo cui tutti i corpi erano stati ritrovati, è stata frutto di un errore avvenuto durante le operazioni di ricerca, causato da una comunicazione non corretta.
Tragedia alle Maldive, cinque italiani muoiono durante l’escursione subacquea
Una delle vittime si chiamava Monica Montefalcone ed era una professoressa associata in Ecologia all’Università di Genova, volto noto anche in tv, ricercatrice e studiosa dell’ambiente marino. Lo ha confermato la stessa Università di Genova. La docente era nota per il suo grande amore per il mare e per essere responsabile di alcuni importanti progetti in ambito marino quali Talassa, GhostNet e MER “A16-A18”.
Gli altri quattro italiani sarebbero di Poirino, Milano, Genova e Padova.
La notizia è confermata anche dalla Farnesina: “In seguito a un incidente occorso durante un’immersione subacquea, cinque connazionali sono deceduti nell’atollo di Vaavu, nelle Maldive”, si legge in una nota. I cinque sarebbero morti “per aver provato l’esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità”, si spiega. Le autorità delle Maldive stanno ancora ricostruendo l’accaduto, precisa la nota. “La Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione; la sede sta provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare”, si spiega ancora.
La possibile ricostruzione dei fatti
Secondo le prime informazioni raccolte dai media locali, i cinque, ospiti della Duke of York, una barca da crociera subacquea gestita da stranieri, sono scomparsi durante un’immersione vicino ad Alimathaa. Si sono immersi al mattino e l’equipaggio ne ha segnalato la scomparsa quando non sono riemersi nemmeno a mezzogiorno.
Sebbene la polizia abbia confermato di aver avviato un’indagine, le cause del decesso rimangono al momento sconosciute e non è stata ancora rilasciata una dichiarazione ufficiale. Le condizioni meteorologiche nel sito di immersione erano pessime oggi, con l’Ufficio meteorologico nazionale che ha emesso un’allerta gialla per la zona, ancora in vigore.


