Oltre 150 veicoli intestati ad un anziano nel Napoletano: scoperto con la “truffa dello specchietto”

I fatti risalgono allo scorso mese di marzo quando un agente della Polizia Locale, libero dal servizio, aveva sventato la cosiddetta truffa dello specchietto in danno di una donna del posto. La successiva attività di indagine aveva permesso di scoprire che il veicolo utilizzato per commettere la truffa risultava intestato ad un uomo residente a Terzigno, in provincia di Napoli, che aveva oltre 150 veicoli intestati e dei quali non era in grado di dimostrarne chi li avesse in uso.

Un sistema di intestazioni fittizie architettato proprio per sfuggire ai controlli e permettere di compiere reati e infrazioni al Codice della Strada senza essere scoperti.

Una situazione di totale illegittimità che vede coinvolti, oltre al sig. O.I. (classe 1931), anche un fantomatico autosalone con sede fittizia a Roma. Per entrambi, la Polizia Locale ha provveduto ad effettuare le segnalazioni all’Agenzia delle Entrate per gli aspetti di natura fiscale.

Ad oggi si sono concluse le pratiche di radiazione d’ufficio degli oltre 120 veicoli intestati alla persona indagata. Uno strumento previsto dal Codice della Strada che permette di bloccare tali veicoli che, se sorpresi a circolare, verranno sequestrati. Un’operazione necessaria per evitare che le organizzazioni dedite a questo tipo di attività criminose possano continuare nella loro opera. Il fenomeno dell’intestazione fittizia è preoccupante ed esteso a tutte le zone d’Italia. Sono numerosi infatti i veicoli intestati a soggetti irreperibili.

Gli agenti di Cisterna, coordinandosi con altri Comandi sia di Polizia Locale che di altre forze dell’ordine, hanno riscontato che molti dei veicoli intestati allo stesso soggetto erano in uso a pregiudicati di altre parti d’Italia.