«Non sparatemi, per favore», un nuovo video mostra il terrore di George Floyd durante l’arresto

Video arresto George Floyd
Video arresto George Floyd

Video arresto George Floyd.

ll tabloid britannico Daily Mail ha pubblicato in esclusiva
 per la prima volta le drammatiche immagini delle webcam di due dei tre agenti accusati dell’uccisione dell’afroamericano George Floyd a Minneapolis, morto soffocato dopo che un poliziotto ha tenuto il ginocchio sul suo collo per quasi nove minuti.

Il video comincia con l’agente Thomas Lane che bussa sulla portiera dell’auto di Floyd con una torcia e, quando il conducente la apre, gli punta la pistola alla testa. «Signor ufficiale, per favore non mi spari», implora Floyd aggiungendo che ha appena perso la madre. L’uomo singhiozza mentre gli agenti lo spingono fuori della vettura e lo ammanettano.

Video arresto George Floyd

Floyd prova poi a resistere al tentativo dei poliziotti di farlo sedere nella parte posteriore della loro auto sostenendo che soffre di claustrofobia e ansia. Improvvisamente si ritrova sul marciapiede col ginocchio dell’agente Derek Chauvin sul collo. Floyd dice ripetutamente che non riesce a respirare e invoca sua mamma ma la sua voce diventa sempre più debole. «Probabilmente morirò così», sussurra.

Manuel Ellis come George Floyd: un altro afroamericano ucciso dagli agenti [ARTICOLO 6/6/2020]

Dopo la morte di George Floyd spunta l’ennesimo drammatico video che sciocca gli Stati Uniti: un afroamericano morto dopo essere stato fermato da alcuni agenti a Tacoma, nello stato di Washington.
A girarlo – secondo il New York Times – una donna che si trovava dietro alla macchina della polizia e che si sente urlare: “Smettetela di colpirlo, o mio Dio smettetela!”. L’episodio risale al 3 marzo e la vittima si chiama Manuel Ellis. L’uomo sarebbe stato all’improvviso scaraventato a terra, quando gli agenti hanno continuato a infierire. Per la polizia è stato l’uomo ad aggredire i poliziotti.

George Floyd era positivo al coronavirus. Continuano ad emergere sempre più particolari per la morte dell’afroamericano ucciso soffocato da un poliziotto, Derek Chauvin. Dopo aver effettuato l’autopsia – si legge sul Corriere della Sera – è emerso che l’uomo aveva il coronavirus ed era asintomatico. Intanto in America continuano le protest: nella notte a New York sono state arrestate oltre 90 persone, anche se non c’è stato nessun saccheggio.

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