Paura nella serata di ieri, martedì 11 agosto, nelle acque della Costa Smeralda, dove uno yacht di circa 30 metri è affondato davanti a Capo Ferro. Si tratta dell’Angiola II, un Amer F100 dal valore di oltre 8 milioni di euro, consegnato appena quattro giorni fa.
A bordo dell’imbarcazione si trovavano 14 persone tra equipaggio e ospiti. Secondo le prime informazioni, a provocare l’emergenza sarebbe stato un principio di incendio sviluppatosi nel vano motore, che sarebbe stato rapidamente domato.
Di fronte alla situazione, le persone presenti a bordo sono state trasbordate su un’altra imbarcazione e successivamente accompagnate a Poltu Quatu. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e non si registrano conseguenze per le persone coinvolte.
Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di La Maddalena, comandata da Vittorio Vanacore, impegnata nelle operazioni di messa in sicurezza e negli accertamenti sull’accaduto.
L’Angiola II è rimasta semisommersa nelle acque antistanti Capo Ferro. Attorno allo yacht sono state posizionate panne contenitive come misura preventiva per evitare eventuali dispersioni in mare. Al momento, infatti, non risultano fuoriuscite di carburante.
Ora si attende l’intervento della ditta incaricata delle operazioni necessarie per rimuovere l’imbarcazione e mettere in sicurezza l’area.
Restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire le cause che hanno portato all’affondamento dello yacht, avvenuto a pochi giorni dalla sua consegna.

