Gravi fatti avvenuti in ambito medico sanitario, relativi a violenze o abusi verso i pazienti, spesso sono oggetti di inchieste giudiziarie. Ma sembra che le accuse contro l’odontoiatra Mario Spaziani, siano state esaustive per farlo condannare dal Gup di Velletri (Roma) a 2 anni e 1 mese di carcere, con l’accusa di violenza sessuale verso una sua paziente.
LA VICENDA
L’episodio contestato risale al 9 Novembre del 2023. La vittima è una donna di 40 anni che aveva prenotato una visita dal dentista. Spaziani nel momento della visita, fa accomodare la paziente sulla poltrona odontoiatrica e approfittando della sua impotenza, la bacia senza consenso. La donna va via sconvolta non sapendo che la vicenda sarebbe proseguita.
I MESSAGGI
Non ci sono state scuse da parte del medico, come descrivono gli atti allegati al procedimento. Invece subito dopo sono arrivati dei messaggi sconvenienti sul cellulare della vittima. “Non puoi capì quanto mi sono eccitato, era l’unico modo per baciarti”, gli scrive. La donna reagisce sconvolta “Non devi azzardarti mai più a violarmi mentre ho il dispositivo per l’impronta con l’impossibilità di difendermi, sei un miserabile”
LE MINACCE DOPO LA VIOLENZA
“Decidi, ti do tempo tre giorni, poi o mi porti mille euro in studio, o andiamo a pranzo fuori, oppure guardati le spalle”, queste sono state le parole minacciose con cui ha preteso i soldi per la prestazione, e aggiunge anche “So aspettare, prima o poi cederai, se vuoi ti faccio il lavoro gratis, avrai una dentatura perfetta”, ma la donna risponde confermando le sue intenzioni di tutelarsi e di voler esporre una denuncia. Secondo il pm, il professionista continua con la violenza verbale affermando “Ma quale caserma, le donne sono sempre felici di essere toccate, la tua mica sarà d’oro”. Così inevitabilmente è scattata la denuncia, presentata dall’avvocato Maria Chiara Parmigiani che ha portato alla prima condanna in udienza preliminare.


