Ancora un blocco stradale a Bagnoli. Poco dopo le cinque del mattino un gruppo di cittadini e attivisti ha occupato via Nuova Bagnoli per impedire ai camion di raggiungere i cantieri dove si stanno realizzando i lavori per l’America’s Cup e, in generale, per il progetto di riqualificazione del quartiere.
Nuovo blocco stradale a Bagnoli contro l’America’s Cup, bloccati i camion
Il blocco ha riguardato soltanto i tir, mentre automobili e motorini dei normali cittadini sono stati fatti passare. Residenti e attivisti si sono poi spostati in prossimità di Porta del parco dove hanno riproposto il blocco a pochi metri dal passaggio a livello della Cumana. “Sono tanti i motivi per cui siamo qui – afferma un residente – ci sono motivazioni di sicurezza, motivazioni ambientali, senza considerare i disagi che questi camion stanno creando a tutti. Sono bastati pochi giorni perché i dati sull’inquinamento schizzassero alle stelle”.
Come nei giorni scorsi, la protesta è stata sostenuta dalla Rete “No America’s Cup”: “noi vogliamo che Bagnoli resti un quartiere popolare, con spiaggia pubblica e servizi per i cittadini – spiega uno dei portavoce – invece il Comune di Napoli e il Commissariato di governo vogliono renderlo un quartiere per ricchi, un’altra zona della città rovinata da un turismo mordi e friggi, come già avvenuto nel centro storico. Pretendiamo che cominci subito un dialogo con i cittadini che vivono questa realtà: devono essere coinvolti nelle scelte per il loro futuro”.
Per stemperare la tensione, il 9 febbraio ci sarà un nuovo incontro in prefettura tra le istituzioni e una rappresentanza dei comitati coinvolti. Ma la grande attesa del quartiere è per la manifestazione del 7 febbraio nella quale verranno ribadite le preoccupazioni per la salute sia delle persone che dell’ambiente legate ai lavori in corso.

