Per l’attesissimo incontro tra Napoli ed Eintracht Francoforte, valido per la fase a gironi della UEFA Champions League 2025/2026 e in programma martedì 4 novembre 2025 allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, il Prefetto della città, Michele di Bari, ha disposto una misura di sicurezza particolarmente restrittiva. In base al provvedimento, sarà vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bergamo, fatta eccezione per coloro che avevano sottoscritto la tessera di fidelizzazione “Napoli Calcio” entro il 30 agosto 2025. Questa decisione si inserisce in un quadro di prevenzione mirata a garantire il regolare svolgimento della partita e a ridurre al minimo i rischi per l’ ordine pubblico, considerata la complessità delle dinamiche tra gruppi di tifosi coinvolti.
LE MOTIVAZIONI DELLA PREFETTURA E DELLA QUESTURA
La misura è stata adottata sulla base delle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, in stretta collaborazione con la Questura di Napoli. Le autorità hanno sottolineato come la presenza di tifosi provenienti dalla provincia di Bergamo costituisce un elevato rischio per la sicurezza pubblica. Il provvedimento si fonda in particolare sui rapporti di amicizia tra alcuni tifosi tedeschi e i sostenitori dell’Atalanta, già noti alle forze dell’ordine per episodi di violenza e comportamenti pericolosi in passato. La combinazione di questi fattori rende plausibile il rischio di tensioni e disordini in occasione dell’ incontro del 4 novembre.
PRECEDENTI INCIDENTI E RISCHI ATTUALI
Un episodio significativo risale al 15 marzo 2023, quando si verificarono gravi incidenti durante una partita precedente. Secondo le informazioni raccolte dalle autorità, alcuni tifosi bergamaschi avevano fornito supporto diretto ai sostenitori tedeschi, contribuendo all’ escalation di violenza. Alla luce di tali precedenti e delle attività di monitoraggio più recenti, le forze dell’ ordine ritengono che vi sia una concreta possibilità che comportamenti simili possano ripetersi, mettendo a rischio la sicurezza pubblica, non solo all’ interno dello stadio, ma anche nelle aree circostanti.
UNA MISURA DI PREVENZIONE MIRATA
Il divieto di vendita dei biglietti rappresenta un chiaro intervento preventivo, pensato per limitare possibili episodi di violenza o disordini durante la partita. L’obbiettivo principale delle autorità è garantire che la gara possa svolgersi in sicurezza e senza incidenti legati a gruppi di tifosi con precedenti di comportamenti aggressivi. In questo contesto, la restrizione alla vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Bergamo è stata concepita come strumento di tutela dell’ ordine pubblico, in grado di ridurre il rischio di scontri tra tifoserie e di preservare un ambiente sicuro per tutti i partecipanti e per i cittadini presenti nelle vicinanze dello stadio.
