Un tema che divide toghe, avvocati e Parlamento. Un confronto che promette scintille ma anche argomenti tecnici.
Il 3 marzo 2026, alle ore 15, la Pinacoteca del Seminario Vescovile di Aversa ospiterà un incontro pubblico sul referendum relativo alla separazione delle carriere, organizzato dall’AIGA Nazionale e dal Comitato “Giovani Avvocati per il Sì”.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del vescovo della Diocesi di Aversa, Angelo Spinillo, del sindaco di Aversa Francesco Matacena, del presidente del Tribunale di Napoli Nord Francesco Todisco, del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord Domenico Airoma, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord Gianluca Lauro, del presidente della Camera Penale di Napoli Nord Antonio Barbato e del presidente nazionale AIGA Luigi Bartolomeo Terzo.
Il cuore dell’evento sarà il confronto tra le ragioni del “Sì” e quelle del “No”
A sostenere il “Sì” interverranno il magistrato Giuseppe Cioffi, il professor Vincenzo Maiello dell’Università Federico II, il deputato Jacopo Morrone e il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.
A rappresentare le posizioni contrarie alla riforma saranno invece il vicepresidente dell’ANM Marcello De Chiara, Rossella Marro del comitato “Giusto dire No”, il consigliere del CSM Tullio Morello e la vicepresidente del Senato Anna Rossomando.
A introdurre e moderare il confronto sarà il noto avvocato Alfonso Quarto.
La separazione delle carriere resta uno dei nodi più discussi del sistema giudiziario italiano. Da un lato chi ritiene necessaria una distinzione netta tra magistratura requirente e giudicante per rafforzare l’imparzialità del giudice. Dall’altro chi teme che la riforma possa alterare gli equilibri costituzionali e incidere sull’autonomia della magistratura.
Ad Aversa, il dibattito si annuncia tecnico, politico e inevitabilmente acceso.

