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sabato, Dicembre 4, 2021
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S. Antimo. Picchiata perché troppo brava a scuola, la mamma: “Date i video ai carabinieri”


Picchiata a calci e pugni nell’indifferenza generale. Solo una mamma l’ha difesa, abbracciandola per proteggerla da quelle due ragazze che continuavano ad utilizzare la violenza gratuita contro la compagna di scuola. L’ennesimo vergognoso episodio di bullismo si è verificato ieri pomeriggio all’esterno della scuola media Nicola Romeo a Sant’Antimo. Vittima dell’aggressione la 13enne Romina, alunna di terza media. La sua colpa? Quella di essere troppo brava a scuola e vestire qualche volta con abiti firmati.

L’aggressione all’esterno della scuola Nicola Romeo

Per questi banali motivi la 13enne già era stata presa di mira e bullizzata diverse volte da due ragazze, ma ieri la situazione è degenerata. Pur essendo stata offesa e minacciata, Romina non ha risposto alle provocazioni ed è uscita da scuola per tornare a casa. Qui viene bloccata da due ragazze: una compagna di classe ed un’altra alunna dell’istituto. Senza nessuna spiegazione viene presa a calci e pugni con violenza. L’aggressione si consuma davanti a decine di testimoni, ma nessuno muove un dito. Tranne Nunzia,  mamma di un alunno, che si frappone col corpo tra le bulle e la povera vittima, beccandosi anche qualche calcio.

Le cure in ospedale e le indagini

Romina, sotto choc, viene trasportata in ospedale, dove i medici le curano le diverse ferite. Viene dimessa con 10 giorni di prognosi, ma dovrà tornare in ospedale per problemi alla milza. Da ieri, infatti, la 13enne continua a vomitare.  L’aggressione è stata denunciata ai carabinieri della locale Tenenza. I militari hanno ascoltato varie testimonianze e stanno cercando di raccogliere elementi utili alle indagini. Sulle chat circolano anche alcuni video dell’aggressione.

Le parole della mamma

Non ci sta Valentina, mamma di Romina: “Mia figlia sta male, è vergognoso quello che è accaduto. Invito chi ha video dell’aggressione di non farli circolare in rete ma di portarli a me oppure di darli ai carabinieri”, dice la mamma. “Mia figlia è una ragazza studiosa educata e amata da tutti. Tutte le mamme hanno visto e non hanno fatto nulla per difendere mia figlia! Picchiata brutalmente e mandata in ospedale in pessime condizioni. Nessuno l’ha difesa, tranne una signora, l’unica che voglio ringraziare, insieme al dirigente scolastico e tutti i professori che hanno mostrato solidarietà. Spero quanto prima che venga fatta giustizia. Mia figlia poteva essere la figlia di ognuna di voi e se siete mamme sane forse capirete la mia rabbia paura che ho avuto vedendo mia figlia in quel modo e tanto dolore”. 

 

 

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Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
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