Diffuso in Rete un drammatico video che ritrae l’arresto dell’omicida del salumiere di Sarno.
Si tratta di un pluripregiudicato 35enne, Andrea Sirica, che è stato catturato dopo che si era barricato nel negozio all’arrivo della polizia.
Nel video amatoriale si vede che l’aggressore si è barricato nel negozio di piazza Sabatino. Operazioni difficili per la polizia.
L’uomo ha rischiato il linciaggio.
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Andrea Sirica è già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti. Il 34enne di Sarno era un cliente abituale della salumeria di Gaetano Russo, il commerciante di 57 anni ucciso nell’aggressione. La tragedia si è consumata all’interno dell’esercizio commerciale, dove Sirica avrebbe discusso con la figlia del titolare. Purtroppo il diverbio sarebbe degenerato quando l’aggressore , con un gesto repentino, ha scavalcato il bancone per impossessarsi di un coltello. Nel tentativo di difendere la figlia, Russo è intervenuto venendo investito dalla rabbia del 34enne che lo ha colpito con circa 10 coltellate.
Al momento del fermo, avvenuto poco dopo l’omicidio anche grazie all’intervento di un carabiniere fuori servizio che risiede nei pressi del negozio, Sirica è apparso in evidente stato confusionale. Gli inquirenti della Procura di Nocera Inferiore lo hanno sottoposto a interrogatorio. Al momento c’è l’ipotesi del raptus violento dell’aggressore.
Il cordoglio del sindaco di Sarno per Gaetano
Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha manifestato il cordoglio della comunità: “Questa notte la nostra città è stata colpita da una tragedia che ci lascia senza parole.
La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato, uomo conosciuto e benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità. Da quanto ricostruito, e tra le ipotesi al vaglio, un uomo, forse in stato di alterazione, avrebbe citofonato alla salumeria, adiacente l’abitazione, gli sarebbe stata aperta la porta e da lì si sarebbe consumata la tragedia.
Davanti a un dolore così grande, le parole sembrano sempre insufficienti e prive di significato. Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suo figli. Piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto accaduto, e della magistratura.
Perché il responsabile sia messo davanti alla propria ignobile azione e paghi con l’applicazione della legge e senza sconti”.


