Era imparentato con Vincenza Maione e Gabriella Onesto ma era estraneo a contesti camorristici. La morte di Antonio Musella, 51 anni conosciuto nel quartiere con il soprannome di ‘o muccus, è tuttavia al momento avvolta nel mistero. Gli inquirenti però ipotizzano che le sue parentele possano averne decretato la morte. Una pista tutta da sondare e da valutare.
Sul posto, gli agenti della Scientifica hanno effettuato i rilievi balistici per ricostruire la traiettoria dei proiettili e identificare il tipo di arma utilizzata. Al vaglio degli agenti della squadra mobile, guidati dal dirigente Mario Grassia, ci sono ora le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e i tabulati telefonici della vittima, nel tentativo di ricostruire le sue ultime ore e per cercare di capire se Musella, che lavorava al Centro agoralimentare di Villa, avesse una qualche forma di appuntamento.
I killer sono entrati in azione in via Cupa Vicinale Pepe, nel cuore del Lotto 6 di Ponticelli. A stroncargli la vita cinque colpi di pistola. All’arrivo delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Squadra Mobile, la scena non ha lasciato spazio a dubbi: i sicari hanno colpito frontalmente, centrando Musella mentre si trovava ancora all’interno del veicolo.
Nonostante la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso poco dopo il ricovero. Sullo sfondo L’atavica guerra tra i De Micco e i reduci dei D’Amico-De Luca Bossa.

