C’è la testimonianza dell’amica della famiglia Abbasciano, Feliciana, che ha parlato di quei viaggi della speranza in Messico per Bianca: “I risultati, se c’erano stati, erano stati minimi, ma Valentina Pambianco era pronta a ripartire“. I genitori hanno tentato anche così di allievare le sofferenza dellala bimba di Pietralata affetta dalla nascita da una grave disabilità. Così il quotidiano La Repubblica ricostruisce il contesto in cui potrebbe essere maturata la tragedia familiare di Roma.
Si parla di 300mila euro versati a un guru della medicina che, a Monterrey sperimenta terapie basate sull’utilizzo di radiofrequenze e campi elettromagnetici, la cui efficacia però è messa in dubbio dalla comunità scientifica. Tre i viaggi effettuati da genitori e figlia e su tutto questo ora si concentrano gli accertamenti dei carabinieri. “Ogni ciclo di terapie costa 70-80 mila euro”, sottolinea al quotidiano Feliciana.
Sarebbero stati tre almeno i viaggi effettuati in Messico dalla famiglia Abbasciano per Bianca. “Noi, come tanti altri genitori, – racconta Feliciana a La Repubblica – abbiamo avviato una raccolta fondi online per far curare nostra figlia. Loro no. Hanno fatto tutto da soli. Il primo trattamento lo hanno pagato con tutti i risparmi che avevano. Ci hanno detto che attraverso un parente avevano avuto dei soldi, qualcuno aveva venduto delle proprietà”.
“Da soli non ce la facciamo”, papà e mamma sparano alla figlia disabile

