Una notte di violenza quella di lunedì presso il carcere di Poggioreale. Qui un detenuto, per futili motivi, ha aggredito con violenza un poliziotto penitenziario procurandogli una frattura scomposta del setto nasale. Dura la presa di posizione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “Il detenuto stava litigando con il compagno di cella e nel momento in cui il poliziotto penitenziario è intervenuto per calmarlo gli ha sferrato un pugno. L’agente è stato trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli dove nella giornata di oggi sarebbe stato operato”, evidenzia Tiziana Guacci, segretario per la Campania del SAPPE.
“Le condizioni del carcere di Poggioreale continuano ad essere allarmanti. E, contestualmente, continua ad aumentare il numero dei detenuti che ad oggi è pari a 2046. Nonostante la chiusura di un intero reparto, il reparto Napoli, che ospitava circa 350 detenuti”, prosegue. “ll SAPPE evidenzia ancora una volta l’aumento significativo degli atti di violenza nei confronti dei poliziotti penitenziari e la sovente impunità dei detenuti responsabili di simili violenze. Si auspica che il detenuto autore di tali, brutali, azioni sia debitamente punito e trasferito immediatamente fuori Regione”.


