Nuova denuncia nei confronti dell’agenzia di viaggi di Pozzuoli finita al centro delle polemiche dopo le accuse di numerosi clienti che sostengono di avere pagato per vacanze mai prenotate.
L’ultimo esposto è stato presentato da un operaio napoletano di 31 anni che si è rivolto ai carabinieri denunciando di avere versato complessivamente 8.500 euro, in diverse tranche, per un viaggio negli Stati Uniti da effettuare insieme alla moglie. Nonostante i ripetuti solleciti e le richieste di chiarimenti, l’uomo sostiene di non avere mai ricevuto conferme sulla prenotazione né informazioni certe sulla vacanza acquistata.
Assistito dall’avvocato Francesco Petruzzi, il 31enne si è presentato in caserma insieme al padre per formalizzare la querela. Come altri familiari coinvolti nella stessa vicenda, ritiene di essere rimasto vittima di una truffa.
Il caso ha assunto rilevanza nazionale nelle ultime settimane, attirando l’attenzione dei media e del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le segnalazioni di diversi cittadini.
Secondo quanto emerso, nelle scorse settimane la titolare dell’agenzia avrebbe provveduto a rimborsare nove famiglie che, dopo avere effettuato i pagamenti richiesti, non erano riuscite a partire per le vacanze prenotate. Restano però ancora aperte diverse posizioni e continuano ad arrivare segnalazioni da parte di clienti che chiedono di fare chiarezza sull’accaduto.
Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e verificare l’entità complessiva delle somme versate dai clienti coinvolti.

