Al via il recupero della stazione ferroviaria di Ponte Riccio. La Regione ha, infatti, dato l’ok al progetto redatto dalla Rfi (rete ferroviaria italiana) per la riqualificazione della stazione di Giugliano- Qualiano. Il piano di recupero prevede il prolungamento del sottopasso pedonale, la sistemazione delle aree antistanti i binari e l’abbattimento delle barriere architettoniche. «Intendiamo potenziare i servizi e migliore la fruibilità del trasporto ferroviario attraverso una vera e propria opera di restyling», spiega Carlo De Vito, responsabile della Rfi. Il costo dei lavori, a totale carico della Regione Campania, si aggira intorno ai due milioni di euro.
L’intervento si propone di realizzare un secondo fronte di accesso ai treni attraverso il prolungamento dell’esistente sottopasso e la costruzione di un secondo parcheggio attrezzato con attività commerciali a servizio dei passeggeri. La valorizzazione della stazione prevede anche la costruzione di un terminal bus e l’adeguamento delle strutture destinate all’interscambio ferro-gomma. «L’efficienza di un servizio di trasporto si basa sull’affidabilità dei mezzi e sull’efficacia del cambio tra auto e treno – spiegano dalle Ferrovie -. Attualmente le condizioni per la clientela che deve lasciare l’utilitaria e prendere il treno presso la fermata di Giugliano-Qualiano sono decisamente sfavorevoli». Ecco perché si pensato alla creazione di un capolinea per i bus della Ctp, che proprio a Ponte Riccio possiede uno dei suoi depositi, con la creazione di un presidio permanente dell’area da parte della polizia ferroviaria.
Insomma, per i passeggeri che quotidianamente affollano la stazione si aprono due nuove opportunità: un «park and ride» per coloro che arrivano a Ponte Riccio con l’auto privata e fino ad oggi non sanno dove lasciarla, e un «kisses and ride» per coloro che arrivano con l’autobus o il taxi. «Ci auguriamo che i lavori partano al più presto – dice il sindaco di Giugliano Francesco Tagliatatela. – Il Comune, da parte sua, ha fatto l’impossibile per accelerare i tempi di attuazione del progetto. Va inoltre ricordato che la riqualificazione della stazione Ponte Riccio è solo un primo passo verso un piano di sviluppo molto più grande. Intendiamo, infatti, collegare la stazione di Giugliano con la tratta ferroviaria della nascente Alifana». Soddisfatti anche pendolari e residenti della zona. «Finalmente una buona notizia – dice Tilde Adamo, presidente del Comitato Ponte Riccio e consigliera circoscrizionale del Prc -. Da anni ci battiamo per la vivibilità di questa periferia. La stazione, con le sue forme e i suoi servizi, rispecchia l’importanza di una città. E il recupero della zona non può che passare attraverso la sistemazione della ferrovia. Non dimentichiamo, tra l’altro, chi ha lasciato la vita a causa dell’incuria altrui». Il riferimento è alla tragedia del 26 settembre 2003, quando Riccardo Brando, un 18enne di Giugliano, fu travolto e ucciso dall’Eurostar Roma- Taranto mentre attraversava i binari «a causa dell’inagibilità dei sottopassi».
Il progetto di recupero della stazione prevede la sistemazione di due parcheggi: uno antistante l’ingresso e l’altro in corrispondenza del nuovo fronte d’accesso, in un’area da espropriare. In cantiere anche il piano di recupero dell’intera zona industriale. Grazie ad un accordo di programma – che vede coinvolti i Comuni di Giugliano e Qualiano, Consorzio Asi, Regione e Provincia – si procederà alla recinzione e sorveglianza dell’area di sviluppo industriale. «Garantiremo così la sicurezza di imprenditori e operai che ogni giorno sono alla mercè di delinquenti e vandali», spiega il sindaco di Qualiano Michele Schiano di Visconti.


