Il sindaco Adolfo Villani ha deciso la chiusura delle scuole a Capua in vista di mercoledì 21 gennaio. “Avverse condizioni meteo”, questa la motivazione fornita dal primo cittadino casertano in vista del passaggio del ciclone Harry.
“Considerato il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, con previste forti raffiche di vento anche per la giornata di domani, si comunica che le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale resteranno chiuse anche domani.
Per ragioni di sicurezza verrà altresì interdetto l’accesso alle aree maggiormente esposte, in particolare: parchi giochi e cimitero comunale, invitando la cittadinanza a non frequentare tali luoghi fino al miglioramento delle condizioni meteo. La sicurezza dei bambini e di tutta la comunità viene prima di tutto; ogni decisione è assunta in via prudenziale al solo fine di tutelare l’incolumità delle persone. Seguirà apposita ordinanza sindacale“, questo l’annuncio del profilo social del Comune di Bellona. Decisione netta è stata presa anche a Pastorano: ” Avvisiamo i cittadine che, Il Sindaco dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per il giorno 21 gennaio 2026, a causa dei forti venti previsti anche per la giornata di domani”. Anche il primo cittadino di Vitulazio ha annunciato: “Si informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 3, è stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Vitulazio anche per la giornata di 21 gennaio”.
La situazione in Calabria
E’ trascorsa tra pioggia intensa e venti forti ma senza particolari criticità e, soprattutto, senza danni alle persone, la prima notte di allerta rossa meteo in Calabria per la presenza del ciclone Harry. Tutta la parte ionica della regione è stata investita da venti forti con raffiche che hanno raggiunto i 122 chilometri orari a Motta San Giovanni, nel reggino, e mareggiate che si stanno facendo più intense col passare delle ore.
A scopo precauzionale, a Cutro, è stata disposta l’evacuazione per gli abitanti di piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone della fascia costiera per il rischio di esondazioni o mareggiate. Sul fronte temporali, in 48 ore, sono caduti 405 mm a Stilo (Reggio Calabria) e 351 a Fabrizia (Vibo Valentia) mentre in molte altre zone sono stati raggiunti i 200 mm. E la situazione non è destinata a migliorare.
Le previsioni in peggioramento
Le previsioni, infatti, danno un ulteriore peggioramento nel pomeriggio che si prolungherà sino alla nottata soprattutto per pioggia intensa e mareggiate, quest’ultime in particolare sulla fascia ionica reggina. E’ in questa zona che fino ad ora sono state registrate le raffiche di vento più forti con punte di 122 chilometri orari a Motta San Giovanni e 100 a Melito Porto Salvo.
Sempre per il vento, a Praia a Mare, sul Tirreno cosentino, la copertura di un ristorante è stata divelta e scaraventata sulla strada. La situazione è costante monitorata dalla Protezione civile regionale guidata da Domenico Costarella e in mattinata è prevista una riunione col Dipartimento nazionale della Protezione civile.


