In merito ai fatti accaduti nella serata dello scorso 24 dicembre, relativi al ferimento da colpo d’arma da fuoco di un bambino, cl. ’18, e di un uomo, cl. ’78, a Pomigliano d’Arco, dagli accertamenti esperiti da personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Acerra è emerso che entrambi gli episodi sarebbero riconducibili a un unico evento verificatosi all’interno di un esercizio commerciale di piazza Mercato a Pomigliano d’Arco.
Al momento, nessuna pista è esclusa. Dalla rapina finita male a quella dell’avvertimento o regolamento di conti. Gli inquirenti stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, alla ricerca di fotogrammi che possano immortalare i responsabili in fuga o le fasi cruciali del raid. La testimonianza dell’uomo ferito sarà cruciale per delineare i contorni dell’accaduto e dare un volto e un nome a chi ha osato sparare tra la folla.
Ferito da un proiettile vagante a Pomigliano, secondo caso in poche ore


