Custodia cautelare in carcere confermata per Raffaele Pinto, ex colonnello del clan Giannelli, Marco Scognamiglio e Massimo De Martino arrestati due giorni fa grazie ad un blitz dei falchi della squadra mobile. Il gip Provvisier ha confermato la misura cautelare del carcere per i tre che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’udienza di convalida. Spetterà adesso ai loro legali, gli avvocati Antonio Abet e Andrea Lucchetta, se decidere di giocarsi le ultime carte al Riesame.
Durante il servizio di osservazione i poliziotti hanno notato i tre che, dopo essere entrati in un deposito a Ponticelli a bordo di tre auto, confabulavano tra di loro con fare circospetto. I poliziotti li hanno quindi controllati, trovando De Martino in possesso di una bolla di accompagnamento relativa a un collo di 300 kg proveniente dalla Spagna e di una chiave; all’interno della sua autovettura sono state rinvenute 41 buste di marijuana per un peso complessivo di circa 43 chili.
Gli altri due sono stati trovati in possesso di 8.800 euro, mentre Pinto di 1.500 euro in contanti. Successivamente, gli agenti hanno controllato il deposito, dove hanno rinvenuto un distributore di bevande con scritte in lingua spagnola. Dagli accertamenti è emerso che la sostanza stupefacente era occultata proprio all’interno del distributore.


