È durata poco più di 24 ore la permanenza in carcere di Giovanni Beneduce, arrestato mercoledì scorso dagli agenti del Commissariato di San Giovanni Barra. Per il giovane barrese, difeso dall’avvocato Giuseppe Milazzo, ieri mattina c’è stata la convalida dell’arresto. Ma il giudice per le indagini preliminari, accogliendo le richieste del difensore, ha disposto gli arresti domiciliari (senza braccialetto) invece della custodia in carcere.
Il 26enne era stato arrestato due giorni fa mentre si trovava all’interno di una Citroen C3 in via Suor Maria della Passione. I poliziotti, dopo aver notato il ragazzo in prossimità di un furgone oggetto di una rapina avvenuta nella stessa mattinata a Ponticelli, hanno proceduto alla perquisizione dell’auto, rinvenendo 160 grammi di cocaina, 6 proiettili calibro 9×21 marca GFL e diverse centinaia di euro in contanti.
La sostanza stupefacente era con tutta probabilità destinata a qualche laboratorio clandestino, per essere tagliata e successivamente immessa sul mercato attraverso le piazze di spaccio di quartiere. Nel corso della perquisizione domiciliare, a casa di Beneduce sono state trovate anche 21 banconote da 50 euro contraffatte. Gli investigatori non escludono che possano essere state sottratte a qualche ricettatore della zona, forse a titolo estorsivo. Intanto, l’indagato resta in attesa di giudizio ai domiciliari, mentre gli inquirenti proseguono con approfondite indaginiper chiarire ogni aspetto della vicenda.


