A Napoli e in provincia capita che una finestra non sia soltanto un affaccio sul quartiere, ma la scorciatoia più semplice per evadere. Perfino quando è vietato. Lo dimostrano i numeri raccolti dai Carabinieri negli ultimi mesi: 55 arresti e 42 denunce per evasione dalla misura dei domiciliari da agosto a oggi. Un volume che fotografa senza filtri quanto il fenomeno sia ormai parte della quotidianità giudiziaria nel territorio partenopeo.
Fughe “creative”: c’è chi scappa per amore e chi finisce al sushi bar
Le storie sono tante, quasi una collezione. C’è chi evade per regolare conti sentimentali, chi tenta la fuga all’alba sperando nell’oscurità, chi decide di prendere uno scooter senza casco, convincendosi che nessuno lo riconoscerà.
Altri si lanciato da finestre, come nel caso di un 38enne di Giugliano, evaso dalla finestra del bagno e ritrovato settimane dopo in una stanza d’albergo. Oppure chi decide di andare a mangiare sushi, beccato mentre si dirigeva al ristorante con un suv a bordo del quale cercava inutilmente di nascondersi.
Fuga in stile Napoleone
Tra gli episodi più surreali, quello del detenuto 42enne che, come Napoleone dall’Isola d’Elba, non è rientrato in carcere dopo un permesso di lavoro. I militari lo hanno ritrovato a Marigliano, a pochi chilometri dalla famiglia, e non in Francia come Bonaparte ma comunque lontano dal carcere dov’era obbligato a rientrare.
La percezione “elastica” della pena
Da molte giustificazioni emerge la convinzione che i domiciliari siano una misura elastica, quasi negoziabile. Ma dietro ogni fuga c’è un rischio concreto: per la sicurezza pubblica e per chi è chiamato quotidianamente a controllare.
Ogni evasione, infatti, genera inseguimenti, pedinamenti, controlli improvvisi. Una routine che a Napoli non è mai davvero una routine.
Alcuni casi emblematici raccolti dai Carabinieri
Qualiano
Un 29enne evade dai domiciliari per tentare di uccidere la ex. Arrestato per evasione e tentato omicidio.
San Giorgio a Cremano
24enne sorpreso da un maresciallo libero dal servizio. Addosso droga e contanti.
Napoli Barra
24enne ai domiciliari gira in scooter senza casco. Riconosciuto e arrestato.
Giugliano in Campania
Evaso da settimane, ritrovato in albergo dopo essere fuggito dalla finestra del bagno.
Qualiano: “cena giapponese”
Una 46enne beccata in suv. Tentava di raggiungere un ristorante di sushi.
Ischia
21enne ai domiciliari si presenta al porto con passamontagna in fila per il traghetto.
Cimitile
Evade per una bibita al bar durante Pasquetta.
Lettere
56enne filma le evasioni e le pubblica su TikTok.
Giugliano in Campania
Un 33enne evaso porta la famiglia in pasticceria. A riconoscerlo è un carabiniere tra i clienti.
