Nuovi dettagli dalle indagini della DDA di Napoli delineano il ruolo di Ciro Diano, figlio maggiore di Luigi Diano detto Cicciotto, all’interno del clan Amato-Pagano. Il padre e il fratello Gennaro erano già stati arrestati il 17 dicembre 2024.
Le intercettazioni con Arturo Vastarelli mostrano Ciro Diano impegnato in attività di gestione delle piazze di spaccio a Scampia e nel supporto alle operazioni di riciclaggio dei proventi illeciti. Dalle conversazioni emerge la conoscenza delle dinamiche interne del gruppo e la partecipazione alla distribuzione delle “mesate” tra gli affiliati, confermando la sua piena integrazione nel clan.
Gli investigatori sottolineano come Ciro Diano fosse consapevole dei contrasti tra membri e dei vertici del clan, confermando il suo ruolo attivo e strategico nelle operazioni criminali del gruppo.
