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“Labubu” falsi e pericolosi per la salute, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Benevento, nel corso di un servizio d’Istituto finalizzato alla verifica del rispetto della normativa in materia di contraffazione di marchi o segni distintivi, hanno effettuato una nuova operazione che ha portato al sequestro di oltre 400 peluche contraffatti, conosciuti come “Labubu”.

“Labubu” falsi e pericolosi per la salute, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Nell’ambito di un controllo economico del territorio, i Finanzieri della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria hanno individuato un punto vendita ambulante, che esponeva per la vendita, in occasione dei tipici mercatini di Natale, peluche Labubu privi dei segni distintivi tipici dell’originale, proposti a prezzi molto bassi e accompagnati da una documentazione commerciale giudicata sospetta in relazione alla provenienza e alla liceità della merce. Pertanto i peluche falsi, sono stati sequestrati e il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

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I peluche, creati originariamente da un artista di Hong Kong e distribuiti a livello globale da “Pop Mart”, sono diventati in breve tempo una tendenza, alimentata anche dalla visibilità ottenuta sui social. Proprio questa popolarità ha reso i Labubu un target del mercato della contraffazione; secondo gli accertamenti, molte imitazioni risultavano esteticamente molto simili agli originali, ma realizzate con materiali di qualità inferiore, con loghi, colori, confezioni e codici riprodotti in modo da confondere l’acquirente.

È fatta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte ad indagini preliminari nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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