Martina Pagliuca ricercatrice dell’Istituto dei tumori di Napoli è inserita nella lista dei 40 ricercatori under 40 selezionati dalla rivista Fortune Italia a livello nazionale.
Ogni anno Fortune Italia esce in edicola con il numero dedicato ai 40 migliori talenti che hanno meno di 40 anni. Sono top manager, ricercatori, innovatori, content creator e professionisti del public affair. Contribuiscono all’affermazione personale e delle proprie aziende, oltre che al cambiamento del Paese.
Martina Pagliuca napoletana di 33 anni, dirigente medico è nella lista. “Mi sono limitata a fare il mio lavoro”, ha commentato.
Il percorso di Martina
Dopo la laurea con lode in Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli nel 2016, si è specializzata in Oncologia Medica.
Dal 2021 al 2024 ha lavorato come Research Fellow al Gustave Roussy Cancer Campus di Parigi. Uno dei centri europei più importanti nella ricerca sul cancro. Oggi si dedica alla personalizzazione dei trattamenti e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Dal 2022 è anche dottoranda in cotutela tra l’Università Paris-Saclay e la Scuola Superiore Meridionale di Napoli. Nello stesso anno ha ottenuto due diplomi universitari in oncologia e ricerca clinico-traslazionale, consolidando le sue competenze nella metodologia scientifica e nell’analisi dei dati.
La reazione alla nomina di Martina
“Siamo profondamente orgogliosi che Martina Pagliuca sia stata inserita nella prestigiosa classifica ‘Under 40′ di Fortune Italia. È un riconoscimento che premia non solo il suo talento scientifico, ma anche la passione, la sensibilità e la serietà con cui affronta ogni giorno il suo lavoro. Martina si occupa di un tema fondamentale e spesso trascurato: la qualità di vita e il percorso delle pazienti che hanno superato un tumore al seno. La sua ricerca sulla survivorship è preziosa, perché mette al centro non solo la cura, ma anche il dopo, quando inizia una nuova fase della vita. Il suo percorso di crescita è un esempio di impegno e visione internazionale del nostro Istituto. Questo traguardo è meritato e incoraggiante: dimostra quanto valore possano avere i giovani ricercatori Italiani quando vengano sostenuti e messi in condizione di esprimere il meglio di sé”, dice Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica.