Intervento decisivo di due carabinieri a Nocera Inferiore, dove un giovane pizzaiolo di 27 anni è stato salvato dopo che il braccio sinistro era rimasto incastrato in un’impastatrice industriale.
A evitare conseguenze gravissime sono stati il maresciallo Gerardo Izzo e il brigadiere Giovanni Fimiani, entrambi in borghese e liberi dal servizio, presenti casualmente all’interno della pizzeria.
A richiamare la loro attenzione sono state le urla della titolare dell’attività, che chiedeva aiuto per Giuseppe Bruno Battipaglia, rimasto bloccato durante le operazioni di lavoro.
Resta col braccio incastrato nell’impastatrice, giovane pizzaiolo salvato a Nocera Inferiore
Secondo quanto ricostruito, il braccio del pizzaiolo era rimasto imprigionato tra il cestello in acciaio e il braccio meccanico dell’impastatrice, con il concreto rischio di gravi lesioni. I due militari sono intervenuti immediatamente, cercando di impedire che la macchina continuasse a esercitare pressione sull’arto.
Per oltre trenta minuti, Izzo e Fimiani hanno assistito il giovane, aiutandolo a mantenere la lucidità, evitando che perdesse conoscenza e mettendo in atto tutte le manovre possibili per liberare il braccio in sicurezza.
Grazie alla prontezza e alla determinazione dei due carabinieri, l’arto è stato finalmente liberato, evitando conseguenze potenzialmente drammatiche. Successivamente, gli stessi militari hanno accompagnato il pizzaiolo al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, dove è stato sottoposto alle cure del caso.
I sanitari hanno confermato che l’intervento immediato dei carabinieri è stato determinante per l’esito positivo della vicenda.

