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Sfollati dopo l’incendio alla pizzeria Benvenuti al Sud: “Trauma per noi e per i nostri figli”

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A due giorni dal rogo che ha distrutto la storica pizzeria “Benvenuti al Sud”, con accanto l’attività del gommista sul corso di Secondigliano, si inizia a fare la conta dei danni.

Le fiamme, oltre alle due attività, hanno interessato anche il palazzo nella sua struttura, al cui interno risiedono in tutto cinque nuclei familiari, due dei quali – una decina di persone in tutto – non potranno al momento farvi ritorno per motivi di sicurezza.

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Sfollati dopo l’incendio alla pizzeria Benvenuti al Sud: “Trauma per noi e per i nostri figli”

Tutte le famiglie sono state ospitate al Centro “Sandro Pertini” di piazza Luigi Di Nocera. “Erano le 4:30-5 circa, abbiamo sgomberato in fretta e furia, eravamo ancora con i pigiami. La mia casa è tutta bruciata, ormai è diventata nera e non ci tornerò finché non la sanificheranno. Tende, porte, persiane, tutto distrutto: ci hanno trattato bene ma qui c’è un solo bagno e gli spazi sono angusti. Ci hanno detto che possiamo essere ospitati in una chiesa, ma chiediamo la possibilità di poter avere degli alloggi provvisori sino alla cessazione del pericolo che ci permetta di rientrare in casa in tutta sicurezza”, è la richiesta di Maria Amendola, una delle abitanti al civico 138 sgomberate che rievoca i momenti dell’incendio: “È stato terribile, ancora sogniamo quanto successo, specialmente i nostri figli sono traumatizzati. Dobbiamo ancora riprenderci”.

“La paura resta tanta ma sia proprietari che inquilini si dicono consapevoli che potevamo morire, per fortuna possiamo raccontarlo”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Presidente della VI Municipalità di Napoli, Antonio Troiano: “Le famiglie possono rientrare quasi tutte, tranne naturalmente quelle che vivono sui piani interessati dalle fiamme. Non ci sono verbali di interdizione e le famiglie stanno già iniziando a rientrare dal “Sandro Pertini”, a cui va un enorme grazie per l’organizzazione e per l’ospitalità offerta, ci hanno forniti in due giorni tutto ciò che si poteva dare per cercare di fornire supporto e superare questo grave trauma”.

Di seguito, invece, la dichiarazione dell’Assessore al Welfare, Chiara Marciani: “Siamo presenti sul territorio per non lasciare sole le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case per questo drammatico evento. La nostra priorità è garantire loro un riparo sicuro. Grazie al lavoro dei servizi sociali e dei volontari, abbiamo allestito il centro Pertini per accogliere i 21 sfollati, tra cui alcuni anziani e bambini, assicurando pasti e assistenza per la notte. Restiamo in costante contatto con i tecnici e le autorità competenti per monitorare l’evolversi della situazione e la messa in sicurezza degli edifici”.

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Raccolta fondi per il gommista Antonio Boselli, il cui locale è andato distrutto dopo l’incendio del corso Secondigliano che ha devastato anche la pizzeria Benvenuti al Sud, a causa di un probabile corto circuito. Ad avviarla gli abitanti del Parco La Fontana 151. “Ringrazio chi ha pubblicato l’iban per sostenermi. Ho questa scelta attività da quasi quarant’anni, è la mia vita“, questo è il commento di Antonio. Le fiamme hanno bruciato il palazzo situato lungo corso Secondigliano.

Ingenti danni, come detto, anche per la pizzeria Benvenuti al Sud. La titolare, Luisa Fusco, lancia un appello: “Le istituzioni ci aiutino, i danni sono ingenti anche se non ancora quantificabili. Speriamo che l’attenzione non si abbassi e che anche le famiglie sgomberate possano essere aiutate. Spero che nessuno dei danneggiati sia lasciato solo“.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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