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Social vietati al ‘re dei maranza’, Don Alì sottoposto alla sorveglianza speciale

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Nuovi risvolti per Don Alì. Il Tribunale di Torino ha accolto la proposta del Questore del Massimo Gambino di sottoporre il “re dei maranza“, alla misura della sorveglianza speciale per 3 anni, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Il giovane non potrà, inoltre, comunicare o diffondere audio o video tramite internet, anche per interposta persona come riporta il Corriere della Sera.

Niente più social per il “re dei maranza”

Negli ultimi anni Alì Said (il vero nome del 24enne), era finito al centro delle polemiche per un video girato nel quartiere Barriera di Milano, in cui aggrediva verbalmente un maestro di una scuola elementare accusandolo di aver maltrattato un alunno. Il giovane si è anche reso protagonista di numerosi comportamenti violenti nei confronti di persone vulnerabili che intimorite non hanno denunciato l’accaduto.

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A destare particolare preoccupazione soprattutto la sua attività sui social, dove il 24enne ha spesso ripetuto frasi del tipo a me non mi arresta nessuno! Io sono come un grillo, “vai a chiamare la polizia che se ti prendo da solo”.

Said avrebbe addirittura incoraggiato i suoi follower a sfidare le autorità, postando tutorial in cui li istruiva su come aggirare e sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. Proprio alcuni mesi fa, infatti, il “re dei maranza” aggrediva un controllore sul treno, dopo la sua richiesta di mostrare il biglietto, con frasi minacciose se continui così stasera non torni a casa da tua moglie“. I suoi video hanno ottenuto milioni di visualizzazioni, motivo per cui visto il preoccupante rischio di emulazione tra i giovani, la Procura ha stabilito l’obbligo di non pubblicarne più alcuno.

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