La sera della Vigilia di Natale, il personale della Polizia di Stato é intervenuto all’ospedale Santobono a seguito della segnalazione di un bambino trasportato dai genitori, giunto con una ferita di striscio al braccio sinistro, riconducibile ad un colpo d’arma da fuoco.
Dalla immediata ricostruzione dei fatti, è emerso che la vittima sarebbe stata ferita, in circostanze ancora da accertare, in piazza Mercato a Pomigliano D’Arco. Soccorso aereo, trasportato 12enne in pericolo vita da Capodichino a Malpensa. Dopo le cure dei sanitari, il bambino è stato dimesso con 7 giorni di prognosi. Dinamica in fase di ricostruzione ad opera del Commissariato di Acerra che procede.
“Quanto è accaduto la scorsa notte è assolutamente inaccettabile e drammatico. Un bambino ferito da un colpo di arma da fuoco mentre era per strada con la sua famiglia. Un segnale inquietante di una deriva violenta e criminale che sta dilagando in tutta la provincia di Napoli. Mi chiedo se dopo questo episodio il sindaco di Pomigliano creda ancora che nella sua città la camorra non esiste. Ora forze dell’ordine e magistratura proseguano con indagini immediate e approfondite per risalire a chi ha sparato per assicurarlo alla giustizia. Non possiamo più tollerare la diffusione di armi nelle strade, soprattutto in mano a giovani e minorenni: chi maneggia armi e semina paura non può vivere libero nella nostra società. È assurdo che una cosa del genere accada proprio a Natale, quando le famiglie dovrebbero poter stare serene. È necessario rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e i presidi di sicurezza nelle strade, con controlli più incisivi, per proteggere i cittadini e prevenire che questi atti di violenza si ripetano”. Questo quanto dichiarato da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
