È in condizioni gravi, ma non in pericolo imminente di vita, il bambino di un anno aggredito da un pitbull all’interno di un’abitazione di Scafati. Secondo una prima ricostruzione, il cane si sarebbe scagliato improvvisamente contro il piccolo, colpendolo alla testa.
Un episodio che resta al momento senza spiegazioni: l’animale viveva in casa da tempo e non aveva mai mostrato segnali di aggressività nei confronti del bambino. Non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato la reazione.
Il piccolo è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli, dove è stato sottoposto a un intervento di chirurgia maxillo-facciale per le ferite riportate al volto e alla testa. Le sue condizioni restano serie, ma stabili.
Il pitbull è stato affidato ai servizi veterinari, come previsto dalla normativa, mentre sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’aggressione e verificare se fossero state adottate tutte le precauzioni necessarie per la convivenza con un cane di grossa taglia.
L’episodio riporta alla memoria la tragedia avvenuta ad aprile 2024 a Campolongo di Eboli, quando due pitbull uccisero un bambino di appena 13 mesi, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza domestica e sulla gestione di animali potenzialmente pericolosi.


