Si arricchisce di nuovi elementi l’inchiesta sull’omicidio di Jlenia Musella, la 22enne uccisa con una coltellata da suo fratello Giuseppe. Nella stessa serata del delitto è stata ascoltata a sommarie informazioni testimoniali la madre della vittima e dell’indagato, Natascia Miccoli.
La donna, la donna quanto alla giornata del delitto, ha spiegato di non aver verificato la presenza dei figli in casa, pur convivendo con loro, poiché dopo aver posato una busta sul tavolo sarebbe uscita nuovamente. L’ultima volta che avrebbe visto Jlenia risalirebbe al giorno precedente alle 15.30, mentre Giuseppe sarebbe stato visto intorno alle 17.30.
La donna ha inoltre riferito di non dormire più nella propria abitazione del rione Conocal di Ponticelli perché convinta che fosse “indemoniata”, e di trascorrere le notti a casa di un’amica, soprattutto da quando, due settimane prima, non era più sottoposta agli arresti domiciliari disposti dopo un arresto avvenuto il 5 agosto 2025.


