PUBBLICITÀ
HomeCronacaRaid a Fuorigrotta, nel mirino dei due fermati un affiliato agli Esposito-Iadonisi

Raid a Fuorigrotta, nel mirino dei due fermati un affiliato agli Esposito-Iadonisi

PUBBLICITÀ

Nel mirino dei Troncone lo scorso giugno sarebbe finito un affiliato agli Esposito-Iadonisi membro del sottogruppo degli Scodellaro (originari di via Campegna). E’ quanto emerge dalla carte dell’inchiesta culminata nel decreto di fermo a carico di Alessio Ferrara e Manuel Marino indicati come vicini al clan Troncone (leggi qui l’articolo precedente). Il provvedimento è stato eseguito dagli uomini della squadra mobile (dirigente Giovanni Leuci) su disposizione della Dda partenopea. I due rispondono di tentato omicidio, porto e detenzione di armi da sparo il tutto aggravato dal metodo mafioso. Ferrara, già indagato nell’ambito di un’inchiesta su estorsione per il clan Troncone, è il nipote del boss Vitale Troncone mentre Marino vanta parentele con ras un tempo vicini ai Volpe. I due, secondo l’accusa, avrebbero infatti preso parte a un agguato fallito, avvenuto a fine giugno nella centralissima piazza San Vitale. Secondo la Procura i due avrebbero cercato di colpire un affiliato del clan Esposito-Iadonisi. Da tempo a Fuoigrotta e dintorni vi sarebbe un clima di tensione tra gli irriducibili del clan Troncone e gli Esposito-Iadonisi uniti ad un gruppo emergente di stanza in via Campegna. Un conflitto culminato negli spari dello scorso 24 giugno e che, forse, potrebbe essere la cornica di un’altra sparatoria avvenuta giovedi scorso nella zona del ‘serpentone’ di via Leopardi.

 

 

 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ